Quali informazioni dare quando si chiede un preventivo

Introduzione
Sono una persona schietta e diretta, specie sul lavoro ho la tendenza a chiarire subito dubbi e perplessità e, proprio per questo motivo, vorrei che fossero chiari alcuni concetti:  
Partiamo da un presupposto, avete bisogno di un editor o pensate che quello che avete scritto vada bene così com’è? 
Questa è una domanda che nasce spontanea, quando mi chiedono solo una correzione di bozza e mi trovo di fronte invece un testo che ha dei grossi difetti di sintassi e interi periodi poco comprensibili, o a chi mi chiede solo l’impaginazione di un libro.  
Facile far finta di nulla…  impossibile per un professionista serio!
La differenza tra le due figure le spiego più dettagliatamente in QUESTA PAGINA oppure seguite i link sopra l'introduzione 
Certo, il costo cambia! C’è un abisso tra le due tipologie. Se la risposta è che basta una correzione sommaria di: punteggiatura, refusi e piccoli errori grammaticali, di fronte a me si aprono due scenari: accettare o rifiutare.
Se accetto, devono essere chiari alcuni punti: non pubblicherà mai con la mia Casa Editrice; non apparirà mai il mio nome e nessun passaparola dovrà essere fatto.   Ma siamo sicuri che sia eticamente corretto il mio comportamento?
Onestamente no! Non posso rifiutare di fare un preventivo, ma dentro di me nasce la speranza che non accetti. Il mio stomaco si ribellerebbe, mio padre si rivolterebbe nella tomba!
Mi chiedo una cosa: perché se avete qualche dubbio, prima di cercare qualcuno che non si conosce, non fate leggere il vostro manoscritto ad un amico, conoscente, parente o di chi vi fidate e che abbia un minimo di dimestichezza con l’italiano? 
A volte, sono proprio loro a spronarvi, anche se alcuni di essi non hanno il coraggio di dirvi cosa ne pensano realmente. 
Perciò mi rivolgo proprio a quest’ultimi: “Non fate buttare via soldi inutilmente e, se credere con onestà che valga la pena pubblicare il sudato libro, in cui è stato messo tempo e anima, spingetelo a rivolgersi ad un professionista che lo editi in modo corretto. È vero, il costo è decisamente diverso, ma almeno avrà qualche possibilità come autore esordiente, o semplicemente potrà regalare i suoi scritti ad una larga comunità di persone che amano leggere.
Indicazioni per chiedere un preventivo
Vi ho spiegato la differenza tra correzione di bozze ed editing, a questo punto dovreste avere le idee chiare.
Per chiedere un preventivo dovrete:​
  1.  Specificare il tipo di correzione (correzione della bozza o editing);
  2. Calcolare il numero di cartelle di cui è composto il vostro libro ( 1 cartella standard è composta da 1.800 caratteri spazi inclusi;
  3. L'invio di almeno una decina di pagine del manoscritto (serve a valutare il tipo di editing: semplice o complesso);
  4. Specificare se avete bisogno dell'impaginazione ( in qualsiasi formato e pronto per la stampa);
  5. Se volete pubblicare con la nostra Casa Editrice dove vi sarà attribuito un codice ISBN che vi permetterà di essere inseriti nelle principali e più importanti librerie online (QUI IL LINK alla pagina).
  6. Grafica di copertina ( il costo può variare in base alla richiesta e gli accordi saranno presi dopo un confronto con l'Autore).
  7. Stampa

Esempio per calcolare il numero di caratteri

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